Commento al Vangelo del 15 aprile 2018 – don Mauro Leonardi

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La fede è fatta di memoria e di speranza, di testimonianza e di vita che si intrecciano e si uniscono e diventano amore: così la rivelazione intima che i due di Emmaus avevano ricevuto dopo il cammino per Emmaus, diventa, nel loro racconto, speranza per gli Undici.

E questa speranza si traduce nella presenza stessa di Gesù che porta la pace. Il Turbamento dei discepoli, poi, trova composizione nelle piaghe esposte di Gesù e nella condivisione della quotidianità presente, racchiusa già nelle attese e nelle profezie della Scrittura.

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Poesia

Per riconoscersi parlare non basta.
Per avere la pace non basta invocarla.
La paura sconvolge.
La gioia stupisce ma non basta per credere.
Per credere, per riconoscerti.
Non basta nulla.
Ci vuoi tu.
Seduto con me.
A mangiare, vivere, sporcarti le mani con me.
Quando sei con me.
Capisco, mi apro.

L’amore lo riconosco perché prende dalle mie mani quello che ho.
E gli basta per sfamarsi.
È amore. Sei tu.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
III DOMENICA DI PASQUA – ANNO B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 15 Aprile 2018 anche qui.

Lc 24, 35-48
Dal Vangelo secondo Luca

35Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. 36Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 37Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. 38Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? 39Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». 40Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. 41Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». 42Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; 43egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. 44Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosé, nei Profeti e nei Salmi». 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture 46e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, 47e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48Di questo voi siete testimoni.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 08 – 14 Aprile 2018
  • Tempo di Pasqua II
  • Colore Bianco
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO
don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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