Commento al Vangelo del 14 ottobre 2017 – don Mauro Leonardi

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Al silenzio della Madonna che vive nella vita del Figlio con la medesima obbedienza che il Figlio vive alla volontà del Padre, fa da contraltare il grido di questa donna che rende onore all’umiltà di Maria. Gesù, facendole eco con lo stile mite e forte della Madre le rende onore, non tanto chiamandola per nome, ma lodando l’essenza del suo cuore e della sua vita che è ascolto e osservanza profondissima della parola di Dio.

Poesia

Gli uomini ti guardano e chiedono.
Gli uomini ti ascoltano e ti mettono alla prova.
Una donna ti guarda e ascolta, contempla.
Una donna ti ascolta e grida una beatitudine di carne: grembo e seno.

Io ascolto la tua parola e osservo te.
Io rimango senza parole dalla gioia quando sono con te.
Mi viene da gridare ma lo fa lei, dalla folla.
Una bellissima beatitudine.
Beatitudine di donna.
Prendo la tua parola.
Ti do il mio grembo e il mio seno.
Unisci tu.
Uniti sempre.

Rendi beato ogni seno, ogni grembo dove riposi.
Rendi beato ogni cuore, ogni vita, in cui entri.
È così bello.
È così beato tenerti dentro
Aiutami a lasciarti uscire.
Aiutami a lasciarti andare.
A fare come te fai in me.
Come sei tu.
Come dici e fai tu.

Anche se non sei nato da me.
Il mio grembo è per te.
Anche se sei tu che nutri me.
Il mio seno è per te.
Anche se non riesco ad adempiere tutto in te, a fare tutto per te.
Il mio cuore, la mia mente, sono pieni della tua parola.
Sono beata perché sei qui davanti a me.
Grazie amore mio.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 11, 27-28
Dal Vangelo secondo  Luca

In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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