Commento al Vangelo del 14 Maggio 2020 – Padre Antonio Salinaro

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Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.
Sembra quasi paradossale comandare l’amore! Al cuor non si comanda… siamo abituati a sentire … ma qui l’amore di cui Gesù parla non è legato alla relazione di coppia o al sentimento che proviamo nei confronti delle persone che ci amano! È naturale, forse, amare quelli che ci amano, non costa fatica esprimere i nostri sentimenti… eppure Gesù che conosce bene il cuore dell’uomo sa che l’umanità intera ha bisogno di essere educata all’amore, per questo ne fa un “comandamento”.

ci consegna un modo per stare nella vita che sia fruttuoso per tutti, che porti il nostro cuore a liberarsi dai vincoli del “recinto” sicuro degli affetti! Non c’è niente di più liberante che non farsi imprigionare dai sentimenti malevoli che possiamo nutrire verso gli altri! Non c’è niente di più liberante della gratuità del bene non appoggiato a vincoli di simpatia! Non c’è niente di più liberante di un’amore che si interroga su come amare! Non c’è niente di più liberante di amore che non si preoccupa di essere ricambiato!

Il Vangelo è una scuola d’amore con le sue regole e i suoi divieti che ci aiutano non a privarci di qualcosa ma a espandere le capacità amorevoli del nostro cuore!!! Amare non basta… bisogna anche saperlo fare. Buona giornata!


AUTORE: p. Antonio Salinaro
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