Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2018 – don Mauro Leonardi

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Gesù non si adira di fronte alla provocazione dei farisei, ma rimane profondamente addolorato, perché comprende che per questa gente, per persone che non vogliono cambiare, non c’è speranza.

Chi ancora attende un Dio potente che incede dal Cielo sulla terra come una folgore, non può capire il Padre che ha voluto l’incarnazione nel Figlio attraverso l’umiltà salda e potente di una creatura, di una serva, di Maria.

Poesia

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Forse il problema dei farisei, Gesù mio, non è che non capiscono o che fanno troppe domande, o che non ascoltano.
Forse il loro problema è un altro, è in quel “allora vennero i farisei….”
Cioè loro non stanno con Gesù, loro vanno e vengono.
Anche gli apostoli facevano tante domande a Gesù ed erano pure domande ingenue, senza dottrina.
Però gli apostoli non andavano e venivano ma stavano sempre con lui: a riva, in barca, sulla spiaggia, sul monte, di notte e di giorno.
E anche la folla.
La folla non faceva neanche domande ma stava da tre giorni con Gesù.
Non si schiodava da Gesù.
Il problema dei farisei non sono le domande ma sono che loro vanno via da Gesù.
I loro pensieri su Gesù si formano lontano da Gesù.
Lontano dal suo sguardo.
Poi tornano con la domanda.
Sono domande piene di dottrina giusta, di leggi bene citate.
Ma sono vuote di Gesù.
E allora Gesù non può nulla.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mc 8, 11-13
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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