Commento al Vangelo del 11 Marzo 2020 – Padre Antonio Salinaro – Mt 20, 17-28

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Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli.

Gesù annuncia la sua morte e i discepoli entrano in conflitto per la richiesta di essere “di più” di Giacomo e Giovanni nel regno di Dio.

Lo sdegno e un emozione che è legata spesso all’invidia e gelosia.

Anche in questo caso il signore Gesù ci invita alla gestione della voglia di potere che abbiamo e – in questo momento di impotenza a causa del coronavirus, dove possiamo solo mettere in pratica alcune norme- ci indica una strada per non essere logorati dal potere dell’altro: servirlo, dargli man forte, voler essere meno, non ambire, accogliere che l’altro sia più in alto di me… questa presa di consapevolezza ci rende liberi da spiacevolezze emozionali e ci rende capaci di benevolenza e condivisione.

Possiamo essere indignati dall’ingiustizia ma mai sdegnati per il fratello.

Quaresima tempo per sperimentare l’impotenza del cuore e il potere della vita!! Buona giornata!!

A cura di p. Antonio Salinaro su Facebook


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