Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 10 Maggio 2019 – Gv 6, 52-59

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Eucaristia – comunione con Dio

Gesù insegna che è indispensabile assimilare il suo corpo e sangue, assimilazione così reale che si effettua con un’azione fisica concreta. San Cirillo d’Alessandria la chiama con molta esattezza unione fisica tra Gesù e l’uomo che riceve l’Eucaristia. Solo così noi possiamo dimorare in lui e lui in noi. Tra noi e Gesù si forma un’unione analoga a quella che esiste tra Gesù e il Padre. Conseguenza: anche noi possiamo possedere, nel Figlio, la Vita che Gesù ha nel Padre.

Ecco l’abbozzo del tema che Gesù riprenderà negli ultimi colloqui con i suoi discepoli, dopo la Cena: la nostra unione con Gesù è una riproduzione in piccolo dell’unione di Gesù con il Padre. La vita di cui parla tanto spesso Gesù è una vita divina, perché è comunione con la stessa vita di Dio e ci inserisce nella Trinità; è una vita-dono, perché ci viene direttamente da Dio. È una vita che ci mette in comunione con il Padre; ci introduce nelle profondità della vita di Dio. L’Eucaristia è già quaggiù il momento privilegiato e la prima realizzazione di questa comunione. «Una sola cosa può salvare e lievitare il mondo: l’ Eucaristia. Occorre riscoprire il Dio misterioso che vive nei nostri Tabernacoli».

Diceva Pascal: «Se Gesù è Dio e ha detto queste parole io non provo difficoltà a credere. L’Eucaristia non mi solleva nessuna difficoltà». Chi lo dice è un genio nel campo scientifico e filosofico, uno dei più grandi geni dell’umanità.

La Parola per me, Oggi

Voglio impegnarmi a vivere una intensa comunione con Gesù. Amare significa accogliere l’altro in se stesso, farsi sua casa. Questa è la presenza reale dell’Uno nell’altro, nell’amore reciproco: l’Amato diventa chi lo ama. L’Eucaristia sia oggi davvero il mio pane. Realmente questo cibo ci dà la vita di Gesù!

La Parola si fa Preghiera

Dio vivente, che doni la carne del tuo Figlio come nostro cibo e il suo sangue come bevanda, facci vivere fin d’oggi della sua vita, e risuscitaci nell’ultimo giorno per restare sempre con te.

Un mese a Maria

 «Questa persona umana che chiamiamo Maria, in tutta la storia della salvezza è come il punto sul quale cade direttamente dall’alto, in questa storia, la salvezza di Dio» (Karl Rahner).

Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria.

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FonteCenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.

Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltà indiscutibile.

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La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6, 52-59

In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno». Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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