Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 27 Settembre 2019

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Chi è Gesù?

Le opinioni in proposito sono diversissime. Allora alcuni dicevano: «Giovanni il Battezzatore», altri: «Elia», altri: «Qualche profeta del passato»; ed altri ancora: «Il Cristo di Dio». Quest’ultima definizione risuona ancora ai nostri giorni, accanto ad altre, come: ideale della solidarietà umana, rivoluzionario sociale o politico. Oggi come allora, ciascuno si fa di lui un’idea propria, con caratteri particolari. Ma si coglie così la sua vera identità? Luca si propone di porre Gesù nella sua giusta luce che è esclusivamente la luce di Dio. Essa corregge le idee, che normalmente ci si fa su di lui. Due verità dominano sulle altre: la croce come espressione della volontà di Dio e la risurrezione come opera di Dio. Esse scompigliano diverse concezioni su Gesù.

Gesù rivela che «il Figlio dell’uomo dovrà molto patire». Gesù rifiuta lo splendore terreno, la grandezza umana, il benessere di quaggiù. La sua via è quella della sofferenza.
Sarà ucciso. È un olocausto senza alcuna comprensione da parte degli uomini; un donarsi nell’annientamento. Satana festeggerà in questa morte il suo trionfo, ma poco dopo dovrà riconoscere la propria sconfitta. Poiché la morte di Gesù genera la nuova vita.
Il terzo giorno risorgerà. La risurrezione rende evidente il carattere e la natura del Messia. Lo sguardo di Gesù è tutto rivolto all’altra vita, al di là della morte. La risurrezione di Gesù sarà l’inizio della risurrezione della nuova umanità. La sua morte sarà un’immersione nel grembo della terra per poi rinascere come «il primogenito tra i morti». Tutti gli uomini che muoiono con lui possono rinascere con lui.

La Parola per me, Oggi

La via della croce non finirà mai di porci infinite domande, di lasciarci con qualche perplessità quotidiana, di provocare la nostra logica che, quando si scontra con la dura realtà della vita, vorrebbe dire la sua, contestando la logica divina. Il piano di Dio va oltre i miei sogni, le mie attese, le mie ansie; Egli ha scelto e sceglie la via della Croce per aprire il nuovo Giorno.

La Parola si fa Preghiera

Signore Gesù, oggi come ieri tu continui a rappresentare un problema, e molti cercano invano di collocarti in una categoria che sia loro familiare. Rivelaci come, con le tue parole e con la tua vita, con la tua morte e la tua risurrezione, tu sei lo straordinario nel quotidiano, l’onnipotente nella debolezza, il Dio con noi, il santo e l’unico, per i secoli dei secoli.

FonteCenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.
Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltà indiscutibile.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 9, 18-22

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».

Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».

Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».

Parola del Signore

 

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