Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 25 Giugno 2019 – Mt 7, 6.12-14

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Perle e porci

Criterio di prudenza. Il discepolo di Gesù deve portare nel mondo il messaggio del regno di Dio (cfr Mt 5,13; 28,20). Ma deve agire con prudenza. Bisogna amministrare la Parola di Dio con cura: non va sprecata e scialacquata, altrimenti non soltanto la cosa santa verrà profanata, ma il messaggero stesso sarà messo in pericolo.

Conseguire la vita eterna: la via che vi conduce esige sforzo e sacrificio. Perciò il numero di quelli che battono questa strada è ridotto (cfr Lc 13,23s). Gesù non fa altro che esprimere la volontà del Padre Celeste: amare i fratelli, sentirsi legati insieme, conquistarli, portarli al Signore.

Ecco il compito della Chiesa, di ogni comunità religiosa e di ogni singolo individuo.

La vita e la morte della Chiesa dipendono dalla misura in cui i suoi membri sono disposti a fare la volontà di Dio: ad amare i fratelli; a compiere la salvezza di tutti gli uomini, ad annunciare al mondo il Vangelo, a portare questo messaggio di gioia; a essere autentici profeti. Il Concilio Vaticano II ha sottolineato la funzione profetica di ogni membro della Chiesa.

La Parola per me, Oggi

Occorre avere per gli altri la stessa attenzione che abbiamo per noi. È la cosiddetta “regola d’oro”. Non si tratta di fare del bene per riceverne ricompensa; si tratta di prendere l’iniziativa nel fare il bene senza attendersi nulla in cambio.

La Parola si fa Preghiera

Signore, ho fatto molto male, ho sempre offeso i miei fratelli. Aiutami a sopportare con pazienza ciò che gli altri sono e ciò che io stesso sono. Concedimi di fare qualcosa perché la vita degli altri divenga sempre migliore, perché dove tu mi hai posto fiorisca la gioia.

FonteCenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.
Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltà indiscutibile.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 7, 6.12-14

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».

Parola del Signore.

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