Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 23 Luglio 2019

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«A causa della parola che vi ho annunciato»

Nell’Ultima Cena il Signore aveva mutato il vino, frutto della vite, nel suo prezioso Sangue; dice allora ai discepoli: «Io sono la Vite vera…». L’accento eucaristico colpisce… Gli apostoli hanno bevuto il Sangue prezioso: la vita di Gesù pulsa nelle loro anime.

Nella persona di Cristo, Dio viene a visitare la sua vigna e vi invia colui che «ancora gli rimaneva, un figlio carissimo». Tutti i servi che aveva mandato ai vignaiuoli, erano stati percossi e uccisi. Ucciso dai vignaiuoli omicidi, Gesù diventa la vigna di Dio e dà il frutto da tanto tempo atteso. Gesù è «la vera Vite».

Gesù incoraggia i discepoli; sono già puri e contano fra i buoni tralci, in virtù della sua parola, cioè in tutto il suo insegnamento.

«La parola di Dio è una conoscenza piena d’amore», dice S. Agostino. È caratteristico del Quarto Vangelo e della Lettera agli Ebrei il concetto che la parola di Dio è purificatrice e redentrice. Assimilata per mezzo della fede, la parola divina purifica l’anima, la stacca dagli errori del mondo e dagli affetti terreni. Più tagliente di qualsiasi spada, separa con la sicurezza di un bisturi le tendenze cattive dalle ispirazioni provenienti dallo Spirito Santo.
«Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi…». C’è equivalenza fra la persona di Gesù e le sue parole. Accogliere la parola di Cristo significa accogliere la sua persona.

La Parola per me, Oggi

«Le mie parole rimangono in voi…». Le parole del Redentore devono rimanere in noi mediante l’amore, la fede, la meditazione e l’attuazione.

La Parola si fa Preghiera

Signore, Tu non pretendi che io sia un albero forte. L’albero forte, la vite feconda sei Tu! Mi chiedi solo di essere un tralcio che rimane in te nell’ascolto della Parola perché Tu possa rimanere in me con le tue energie d’amore. Per esse purificami sempre, perché io fruttifichi nel tuo Spirito amore e pace per quanti avvicino.

FonteCenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.
Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltà indiscutibile.

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Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15, 1-8

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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