Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2019 – Mt 6, 24-34

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Non affannatevi per il domani

Come sono superflue le preoccupazioni terrene di fronte all’amore infinito e provvido del Padre!

Gesù pone anzitutto un principio generale: «La vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?». Se Dio vi ha dato ciò che ha maggior valore, (la vita e il corpo), non penserà anche a ciò che è di minor valore? Molti danno l’impressione che per loro il senso della vita si esaurisca nel procurarsi quei beni.

A Hiroscima, dov’è caduta la bomba atomica, c’è il museo atomico. Vengono conservate tutte le reliquie di quello sbriciolìo carbonizzato in cui fu ridotta la città dal fulmine atomico: 91.000 morti! A Nagasaki i morti furono di meno perché la città non era circondata da colline che trattenevano le radiazioni. Una cosa impressionante è la devastazione compiuta da quell’incendio atomico nei corpi umani. C’è un rudere di marciapiede e un muro; vi si vede il contorno di un corpo umano.

Cioè, la vampata divorò il corpo umano; ne rimase solo il contorno come l’impronta di un piede sopra la sabbia. Uno dei colpiti da quell’incendio atomico fu il Dott. Nagai (morto alcuni anni fa) che scrisse «Le Campane di Nagasaki». Riferiva che non poteva mai pronunciare la soave parola di Padre verso Dio senza sentirsi commuovere anche se vedeva che stava spegnendosi sotto dolori atrocissimi.

Dio è Padre, ci ama infinitamente, ci vuole bene. Egli si prende cura di tutti, molto più che degli uccelli e dei gigli dei campi, degli anemoni.

La Parola per me, Oggi

Un consiglio che dava una vecchietta di più di novanta anni era questo: non anticipare mai gli avvenimenti, perché saranno sempre più belli di quello che voi pensate. Noi anticipiamo sempre gli avvenimenti. E dove li anticipiamo, dove è l’affanno? Nel cuore, cioè nei pensieri. Prova a non anticipare gli avvenimenti. Vivere intensamente oggi, domani sarà un altro oggi; vivere un giorno alla volta, fino a questa sera ce n’è abbastanza.

La Parola si fa Preghiera

Liberaci, Signore, da quei divoratori di energie spirituali che sono la preoccupazione e l’inquietudine. Tu ci vuoi liberi come gli uccelli del cielo. Liberaci dalla preoccupazione, come da un peccato contro la fiducia, come da una mancanza di fede in tutte le tue promesse. Fa’ che ci rendiamo conto di quanto valiamo ai tuoi occhi.

FonteCenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.
Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltà indiscutibile.

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Non preoccupatevi del domani.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6, 24-34

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».

Parola del Signore

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