Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 2 Maggio 2019 – Gv 3, 31-36

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Chi crede nel Figlio ha la vita eterna

Gesù chiede la fede. Fede significa credere a Gesù Cristo, Figlio di Dio. Credere è accettare la sua parola, decidersi per lui, donarglisi, aderire a lui, interpretare tutto alla luce del suo messaggio, avere gli stessi occhi di Dio, avere «gli occhi del cuore».

Il verbo credere in S. Giovanni è sempre un verbo che indica slancio, dinamismo della fede. Giovanni sottolinea i punti culminanti della fede: è alla morte di Gesù, al momento della nostra morte che dobbiamo testimoniare la fede. Dirà Giovanni alla morte di Gesù: «Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate» (Gv 19,35). Mistero di fede, la morte.

Umanamente sembra tutto finito, e invece è proprio allora che Dio chiede la nostra fede. Dirà a Maria di Màgdala presso il sepolcro: «Donna, perché piangi?» (Gv 20,13). Dopo la Risurrezione dice a Tommaso: «Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!» (Gv 20,29). E S. Giovanni conclude: «Queste cose sono state scritte perché voi crediate» (cfr. Gv 20,31). Sono i punti culminanti della fede: il mistero della Morte e Risurrezione. E questi due si assommano nel mistero dell’Eucaristia.

La Parola per me, Oggi

La caratteristica del testimone è vedere e ascoltare. Vedere con gli occhi della fede, vedere Gesù; quindi iniziare con questa visione di fede al mattino (se possibile nella visita a Gesù Eucarestia), e poi ascoltare la sua Parola per poterla ritrasmettere.

La Parola si fa Preghiera

Signore, Dio nostro, tu ami il tuo Figlio e gli hai dato in mano ogni cosa. Lui solo viene dall’alto, e lui solo può testimoniare ciò che ha visto e udito. Aiutaci ad accogliere la sua testimonianza, che conduce alla vita eterna.

Un mese a Maria

«Lo sguardo della Vergine è il solo veramente infantile, il solo vero sguardo di bambino che mai si sia posato sulla nostra vergogna e sulla nostra miseria» (Georges Bernanos).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria.

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FonteCenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.

Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltà indiscutibile.

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Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 3, 31-36

Chi viene dall’alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.

Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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