Biblioteca Francescana – Commento al Vangelo del 25 Febbraio 2020 – Mc 9, 14-29

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Gesù ha appena preannunciato ai discepoli la sua passione e morte ed essi si mettono a discutere su chi sia il più grande tra loro. Gli apostoli sono uomini come noi, con una vista spesso offuscata da individualismo, egoismo, orgoglio, dal desiderio di apparire migliori degli altri… Chi è immune da questi difetti? Forse nessuno.

Questa miopia ci impedisce di riconoscere le cose che sono davvero importanti. Anche il mondo di oggi funziona così: anzitutto io, poi gli altri e Dio, se c’è, non è poi cosi importante…

Gesù vuole metterci gli occhiali giusti: si siede, chiama i Dodici e dice loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti». Con infinita pazienza, senza arrabbiarsi e rimproverare, nel modo più tenero possibile ci prende in braccio come fossimo bambini e ci indirizza sulla strada giusta.

Grazie Gesù!

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2020 – Ed. Biblioteca Francescana


Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato. Se uno vuole essere il primo, sia il servitore di tutti.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 9, 30-37 In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo. Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato». Parola del Signore