Biblioteca Francescana – Commento al Vangelo del 2 Maggio 2020

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l Signore ci lascia liberi di fronte al suo desiderio di entrare in comunione con noi, non ci costringe ad accoglierlo; siamo liberi di andarcene oppure di restare.

Di fronte al maestro che fa dono del suo corpo e del suo sangue i discepoli si spaventano perché seguirlo significa assumere la sua stessa logica del dono della vita; si tratta di perdere per trovare, come ha fatto lui. Eppure dentro di noi riconosciamo che solo seguendo la sua via troviamo quella vita piena che il nostro cuore desidera e la nostra esistenza inizia fin d’ora ad assaporare l’eternità.

Lasciamo risuonare, oggi, dentro di noi la domanda di Gesù che ci riporta alla serietà e alla radicalità della sua chiamata.

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2020 – Ed. Biblioteca Francescana