Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 9 Aprile 2020

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La “ora estrema” di Gesú

Oggi, San Giovanni, ci descrive la Ultima Cena del Signore, nell’ambito della pasqua giudea. Risalta la consapevolezza che aveva il Maestro che era arrivata la sua ora, quella di passare da questo mondo al Padre. E per esprimere la sua carità, si cinge la cintura e lava i piedi ai suoi discepoli.

Si avvicina il momento sublime del grande Amore. Il sacrificio dell’innocente sulla croce. Gesù si riunisce con i suoi per celebrare la Pasqua nel suo Sangue, amore versato nel servizio umile verso i più poveri, l’intera umanità aveva bisogno di essere riscattata dal peccato.

Signore, che anche noi riusciamo a comprendere, come Pietro, il tuo gesto di servizio –di carità- senza pretendere nulla a cambio. Aiutaci a lasciarci lavare i piedi da te, a lasciarci purificare dalla tua parola di perdono, sempre nuova. Che l’Eucaristia che hai istituito sia la fonte genuina, dove i tuoi sacerdoti e tutti noi, possiamo essere sempre lavati dal tuo Amore.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net