Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 7 Settembre 2021

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La Chiesa: il sacerdozio ministeriale e la Gerarchía

Oggi, ricordiamo a Cristo pregando tutta la notte prima di scegliere –tra i suoi fedeli– i dodici Apostoli. Loro che –non desistono mai di essere Popolo di Dio– avranno una “missione” dentro la “missione” della Chiesa: alimentare, esortare e sostenere la santità di tutti i fedeli.

Dio chiama alcune persone per il “sacerdozio ministeriale”: sono i “fedeli ordinati”. Ricevono certamente un potere; pero è una “potestà sacra” per amministrare il Pane e predicare la Parola: un potere per servire. Formano la “Gerarchia”, qualcosa che al giorno d’oggi suona male perché è visto come una categoria sociale.

Però nella Chiesa l’elemento gerarchico non è uno “status” di privilegiati, bensì un “elemento funzionale” il cui destino radica nel servizio ai fratelli. “Ministero” significa esattamente servizio. Il Papa, giustamente, ha per titolo “Il servo dei servi di Dio”.

Gesù, ti chiediamo pastori con un cuore come il tuo, Tu che sei venuto a servire, non ad essere servito.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net

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