Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2020

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La nuova evangelizzazione non è “nuova”: la Chiesa sempre è “missionaria”

Oggi ci consideriamo eredi del mandato missionario di Gesù. La nuova evangelizzazione non è “nuova” (nel senso che non è una novità per la Chiesa) : oggi, come ieri, Egli ci invia per le vie del mondo per proclamare il Suo Vangelo a tutti i popoli della terra (cf. Mt 28,19). La Chiesa sempre è missionaria!

«Caritas Christi urget nos» (2 Cor 5,14): è l’amore di Cristo che inonda i nostri cuori e ci incalza a evangelizzare. Con il Suo amore, Gesù Cristo attira a Sé gli uomini di ogni generazione: in tutti i tempi, convoca la Chiesa e le affida l’annuncio del Vangelo con un mandato che è sempre nuovo. Perciò, anche oggi è necessario un impegno ecclesiale più convinto a favore di una “nuova evangelizzazione” per riscoprire l’allegria di credere e ritrovare l’entusiasmo di comunicare la fede.

La fede cresce quando si vive come un amore che viene ricevuto e si trasmette come una esperienza di grazia e di giubilo.

Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Incominciò a mandare i Dodici.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 7-13 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Parola del Signore