Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2020

209

Il culto a Dio

Oggi, Gesù sta cenando in casa dei suoi amici Marta, Maria e Lazzaro, in Betaina, vicino a Gerusalemme. Gesù, il figlio di Dio è, allo stesso tempo, veramente uomo: ha bisogno di stare con i suoi amici uomini e si aspetta da noi che lo amiamo. Poco prima aveva risuscitato Lazzaro. Ora vediamo Maria –sua sorella- profumando i piedi del Signore. Lui accetta e difende questa dimostrazione di affetto.

Dio è amore. Lui desidera solamente il nostro bene. Noi siamo felici quando scopriamo che Dio ci ama. L’uomo è uomo quando da culto a Dio, cioè quando gli parla e lo ascolta, quando riconosce che Lui è grande e lo accetta come suo Creatore. Gli animali irrazionali non potranno mai fare questo.

-Dio mio, mi inginocchio davanti a te, perché Tu sei il mio Signore. Senza Te non sono nulla. Non voglio vivere senza Te. Santa Maria, non permettere per nulla che mi allontani da tuo Figlio divino.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net