Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2020

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Cristo Re: l’autorità per servire

Oggi, la Chiesa, —leggendo la Passione di Cristo—, ricorda le sue ultime ore a Gerusalemme. Viene ricevuto come Re. Ma arriva a cavallo di un asinello! Così è il nostro Re-Gesù. Durante quelle ore ci regalò l’Eucaristia —nell’Ultima Cena—, pregò a Dio Padre per noi nel Giardino del Getsemani, venne ingiustamente maltrattato e diede la sua vita sulla croce. Non si arrabbiò; accettò in silenzio e umiltà.

Gesù Cristo è il Re per la pace. Le loro “armi” sono: preghiera, serenità, ordine… Con queste virtù si raggiunge una profonda felicità. Sulla croce, Gesù soffre senza far soffrire. È sereno perché obbedisce suo Padre e perché sta salvando gli uomini. È lì che scopriamo il significato della “autorità”: servire la società per il bene del popolo.

Oggi ti prego, Dio-Re, che tutti -genitori, autorità, insegnanti- sappiamo comandare per servire, e che tutti— figli, cittadini, alunni— sappiamo anche obbedire per servire.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net