Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 30 Ottobre 2021

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L’azione política: un impegno verso la giustizia

Oggi Gesù denuncia l’affanno di predominare sugli altri, particolarmente di quelli che si trovano costituiti in autorità. E’ opportuno ricordare quello che il re Salomone-nella sua intronizzazione- chiese a Dio: né ricchezze, né l’eliminazione dei nemici…, ma solo un cuore docile per saper giudicare il popolo “di Dio” e saper “distinguere tra il bene ed il male”.

La motivazione nel lavoro del político non deve essere l’esito, e, ancor meno, il beneficio materiale, ma l’impegno per la giustizia, creando, così, le condizioni basiche per la pace. E’ logico che un político cerchi l’esito, perché, senza il quale, non otterrebbe mai la possibilità di un’azione politica effettiva, ma l’esito dev’essere subordinato al criterio della giustizia, alla volontà di applicare il Diritto e alla comprensione del Diritto stesso.

-Servire il Diritto e combattere il dominio dell’ingiustizia è il dovere fondamentale del politico… Dio-Sovrano, in questo momento storico nel quale l’uomo ha raggiunto un potere, fino ad ora, inimmaginabile, questo dovere urge in special modo.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net

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