Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2020 – Gv 8, 1-11

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Gesù è il Legislatore, è la Giustizia in persona

Oggi, l’evangelista san Giovanni dà risalto ad un particolare: mentre gli accusatori lo interrogano con insistenza, Gesù si china e si mette a scrivere col dito per terra. Il gesto mostra Cristo come il legislatore divino: infatti, Dio scrisse la legge col suo dito sulle tavole di pietra.

Gesù dunque è il Legislatore, è la Giustizia in persona. E qual è la sua sentenza? “Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei”. Queste parole sono piene della forza disarmante della verità, che abbatte il muro dell’ipocrisia e apre le coscienze ad una giustizia più grande, quella dell’amore, in cui consiste il pieno compimento di ogni precetto.

Gesù, assolvendo la donna dal suo peccato, la introduce in una nuova vita, orientata al bene: Dio desidera per noi soltanto il bene e la vita; Egli provvede alla salute della nostra anima per mezzo dei suoi ministri, liberandoci dal male col Sacramento della Riconciliazione.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net