Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2020 – Gv 7, 40-53

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Chi sono gli accusatori di Cristo? (la cuestione dei “giudei” in Giovanni)

Oggi, nel Vangelo, percepiamo una certa “polemica” tra i “giudei” che sono intorno a Gesù. Nel quarto Vangelo questo non è un fatto abituale, ma appare come una costante nel cammino di Gesù a Gerusalemme. Però, finalmente, chi furono veramente gli accusatori di Gesù? Secondo Giovanni, furono i “giudei”. Ma questa espressione non indica in nessun modo il popolo di Israele come tale, e ancor meno implica un tono “razzista”.

Lo stesso Giovanni, apparteneva al popolo israelita, come Gesù e i suoi. La comunità cristiana primitiva era formata interamente da giudei. Questa espressione ha in Giovanni un significato preciso e rigorosamente delimitato: si riferisce esclusivamente all’aristocrazia del tempio (e anche qui, ci possono essere delle eccezioni, come Nicodemo). In Marco, appaiono “i giudei”, ovvero, i distinti circoli sacerdotali e anche gli “ochlos” (la “massa”), che era formata da un gruppo di seguaci di Barabba, non propriamente dal cosiddetto popolo giudeo…

Gesù, sono qui per difenderti, perché mi chiami con il mio nome.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


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