Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 27 Aprile 2020

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Giovanni 6: il vero “pane” è la “Torah”

Oggi, Gesù richiama l’attenzione sul fatto che non hanno capito la moltiplicazione dei pani come un “segno”, infatti il loro solo interesse era saziarsi. Intendevano la salvezza da un punto di vista meramente materiale, e in conseguenza minimizzavano l’uomo e, di fatto, escludevano Dio. Ma, se hanno visto la manna solo dal punto di vista del riempimento, si deve considerare che la manna non era pane dal cielo, ma solo pane dalla terra. Anche se venuto dal “cielo” era cibo terrenale.

Il vero pane dal cielo, che alimenta Israele, è propriamente la Legge, la parola di Dio. Nella letteratura sapienziale, la saggezza, che si fa presente nella Torah, appare come “pane” (Pr 9,5). Israele ha riconosciuto ogni volta in modo più chiaro che la parola di Dio è il dono fondamentale e durevole di Mosè.

Ciò che distingue veramente Israele è che –nella Legge- conosce la volontà di Dio e così la strada giusta della vita.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net