Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 24 Dicembre 2019

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Il “Benedictus” di Zaccarìa

Oggi, a Zaccaria -che era rimasto in silenzio perché non credette l’Arcangelo Gabriele-, al perdonarlo Dio concede lui il dono di profetizare nel canto del “Benedictus”. Loda a Dio perché ci ha visitato. Nell’antichità, “Adventus” era un termine tecnico che indicava l’arrivo di un funzionario, particularmente la visita alle province di re o imperatori. Ma si poteva anche utilizzare per la apparizione di una divinità, che usciva della sua morata affermando, così, il suo potere divino.

Gesù è il re che, entrando in questa povera provincia chiamata terra, ci ha fatto il dono della sua visita. Con essa ci illumina: nel buio di una storia ancora non redimita, le luci della speranza si illuminavano lentamente, fino a quando alla fine venne Cristo, Luce del mondo. Gesù Cristo è il “mistero della salvezza”.

Il Salvatore atteso per le genti è salutato come “Astro nascente”, la stella che mi guida -già senza paure- verso la salvezza promessa da Dio e realizzata in Gesù Cristo.


Fonte: evangeli.net

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Ci visiterà un sole che sorge dall’alto.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 1, 67-79   In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:   «Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.   Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.   E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.   Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace». Parola del Signore