Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2021

111

Giovanni Battista

Oggi, ci chiediamo, “Che sarà mai questo bambino?”. La sua apparizione portava qualcosa di totalmente nuovo: dal suo concepimento alla sua circoncisione –con il nome di Giovanni- fino al suo ministero, tutto è originale. Giovanni annunciarà a qualcuno di molto più Grande che doveva arrivare dopo di lui. Fu inviato per preparare il cammino a questo misterioso “Altro”; tutta la sua missione era orientata a Lui.

Nei Vangeli si descrive questa missione con brani dell’Antico Testamento (Isaia, Malachia, Esodo): “Una voce grida nel deserto: Preparate il cammino del Signore!”; “Io invio il mio messaggero davanti a te per prepararti il cammino”… Con la predicazione del Battista divennero realtà tutte quelle antiche parole di speranza: si annunciava qualcosa di veramente grande.

-Finalmente appariva un profeta, la cui vita gli dava credito, come tale. Finalmente si annunciava nuovamente l’azione di Dio nella storia. Giovanni Battista con l’acqua, però il più Grande, Colui che battezzerà con lo Spirito Santo e con “fuoco”, sta arrivando.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net

Articolo precedenteContemplare il Vangelo del 23 Dicembre 2021
Articolo successivoMonaci Benedettini Silvestrini – Commento al Vengelo del 23 Dicembre 2021