Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 22 Novembre 2021

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La santità nella vita ordinaria

Oggi, la modesta offerta della vedova povera “colpisce” l’attenzione di Gesù. Davanti ai Suoi occhi ,i santi non sono una classe esigua di eletti, ma una moltitudine innumerevole: quelli riconosciuti ufficialmente ma anche i battezzati di ogni epoca che si sono sforzati per compiere la volontà divina. Di una parte enorme di essi –come nel caso della vedova- non conosciamo ne il volto ne il nome, ma, con gli occhi della fede, li vediamo risplendere nel firmamento di Dio.

Contemplare il luminoso esempio dei santi, risveglia in noi il grande desiderio di essere come loro, felici per vivere accanto a Dio, nella grande famiglia degli amici di Dio. E’ questa la vocazione di tutti noi, confermata con vigore dal concilio Vaticano II. E’ bene ricordare che per essere santi non è necesario realizzare azioni straordinarie, ne possedere carismi eccezionali.

-Signore, la santità esige uno sforzo costante ma che è alla portata di tutti, perché -prima di essere un’opera umana- è un dono della tua misericordia.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net

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