Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2020

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Gesú, il “Figlio dell’Uomo”

Oggi fissiamo la nostra attenzione su questa misteriosa espressione –Figlio dell’Uomo”- con la quale Gesù –sorprendentemente- nominò sé stesso. Non era un titolo abituale della speranza messianica, risponde però, perfettamente, allo stile della predicazione di Gesù, che si esprime per mezzo di parole enigmatiche e parabole. Così, il Maestro cerca di condurci, un po’ alla volta, verso il mistero, che finiremo scoprendo seguendo-Lo.

Questa espressione è dell’ Antico Testamento: il profeta Daniele ci tramanda la visione del “Figlio dell’Uomo” che viene dall’alto, portando la giustizia universale. Gesù Cristo s’identifica con questo “Figlio dell’uomo” che verrá a giudicare i vivi e i morti. La grande novità consistette nel fatto che Gesù usò esplicitamente questo “titolo” per annunciare la Sua Passione. Con ciò Gesù associa l’immagine del Giudice del mondo con quella del “servo che soffre” (del profeta Isaia): il “Figlio” è venuto dall’alto per essere “uomo” che veramente soffre e muore per salvare tutti.

Gesù, amo la tua regalità fatta di sofferenza e di glorificazione, di umiliazione e di elevazione!.

Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 8, 34 – 9, 1   In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».   Parola del Signore