Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 14 Settembre 2021

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L’Esaltazione della Santa Croce: il nuovo culto anelato reso realtà nella Croce

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI) (Città del Vaticano, Vaticano) Oggi, Nicodemo, lo stesso che “schioda” Gesù dalla Croce, riceve anticipatamente una rivelazione: il Figlio dell’uomo verrà “innalzato”, (messo in alto sulla terra) e attrarrà tutti verso di sé. La Chiesa nascente, sotto la guida dello Spirito Santo, fu approfondendo lentamente su questa verità. Una cosa restava chiara fin dal principio: con la Croce di Cristo, gli antichi sacrifici del tempio rimanevano definitivamente superati. Era accaduto qualcosa di nuovo!

Dio non voleva essere glorificato per mezzo di sacrifici di tori e di capre il cui sangue non può purificare l’uomo né può servire per espiare i suoi peccati. Il nuovo culto, agognato, ma fino allora tuttavia senza definire, era finalmente diventato realtà. Sulla Croce di Gesù si era verificato ciò che invano si era tentato di fare con il sacrificio di animali: Cristo ha occupato il loro posto. Il Tempio continuava ad essere un luogo venerabile di preghiera e di annunci. I suoi sacrifici, invece non erano più validi per i cristiani.

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo, perché, mediante la Tua Santa Croce, hai redento il mondo.


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net

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