Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 14 Gennaio 2020

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Chi è Dio? Dio ha un nome!

Oggi, assistiamo a una scena raccapricciante: il diavolo dice di sapere chi è Gesù. Ma ancor più: confessa la santità di Dio! Cristo gli impone il silenzio… E noi, sapremmo dire chi è Dio? Mosè chiese il suo nome e Dio glielo disse: “Io sono colui che sono”. Il Figlio si incarna e prende un nome: “Gesù di Nazareth” . Chi non ha nome è il diavolo: è semplicemete “legione”.

Dio ha un nome e ci chiama con il nostro nome. È persona e cerca la persona. Ha un viso e cerca il nostro viso. Ha un cuore e cerca il nostro cuore. Noi non siamo per Lui una “funzione” in un meccanismo cosmico. Nome equivale a attitudine per essere chiamati, equivale a comunità. Per questo Cristo è il vero Mosè, il culmine della rivelazione del nome.

Gesù, Tu ci porti una “nuova parola” come nome: Tu stesso sei lo sguardo di Dio. Grazie a Te possiamo invocare a Dio, in quanto “tu”, in quanto persona, in quanto cuore.

Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Gesù insegnava come uno che ha autorità.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 1, 21b-28 In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea. Parola del Signore