Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 14 Aprile 2020

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La risurrezione di Gesú: un tipo di vita totalmente nuovo

Oggi, e durante tutta l’ottava di Pasqua, riflessioniamo sui testimoni del Nuovo Testamento che non lasciano nessun dubbio sulla “Risurrezione del Figlio dell’uomo” in cui è accaduto qualcosa assolutamente differente.

La risurrezione di Gesù è consistita nel rompere le catene per andare verso un tipo di vita assolutamente nuovo, verso una vita non più soggetta alla legge del divenire e della morte, ma che va oltre tutto questo; una vita che ha inaugurato una nuova misura di essere uomo. Perciò, la risurrezione di Gesù non è un avvenimento isolato che potremmo passare inavvertito e che corrisponderebbe solamente al passato, ma è, diremmo, una specie di “cambio decisivo”, un salto di qualità.

Nella risurrezione di Gesù è stata raggiunta una nuova possibilità di essere uomo, una possibilità che interessa tutti e che apre un futuro, un nuovo tipo di futuro per l’umanità: «Cristo risuscitò dai morti, primizia di coloro che sono morti» (1Col 15,20).


Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net