Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2020

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Il cuore e la purezza del cuore

Oggi, appare –controversialmente- la questione fondamentale del “cuore”: è qui –e non altrove- dove viene “tessuta” la trama della storia dell’umanità. Con Marco vediamo il cambio radicale che Gesù ha dato al concetto di purezza dinnanzi a Dio: non sono le pratiche rituali che purificano. La purezza e l’impurità avvengono nel cuore dell’uomo e dipendono dalle condizioni del suo cuore. Ancor prima di uno “riarmamento” (sforzo) ético, il punto decisivo è l’incontro con Dio in Gesù: Lui ci purifica.

La parola “cuore” si riferisce alla interrelazione interna delle capacità percettive dell’uomo, nella quale prende parte anche l’unione corretta tra il corpo e l’anima, d’accordo con la “completezza” dell’uomo. Senza isolare la ragione o la volontà, l’uomo deve accettare da Dio il propio “essere corpo” e “essere spirito”, vivendo la sua “parte corporale” come una ricchezza per lo spirito.

Il cuore dev’essere puro, profondamente aperto e libero per poter vedere Dio.

Il commento è tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7, 14-23   In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.  E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».   Parola del Signore