Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2021

40

Gesù entra nel tempio, il luogo dell’incontro con Dio, ma constata che esso non è rispettato nella sua funzione; è diventato luogo commerciale, sede di traffici, mercato dove regna l’idolo denaro.
Gesù denuncia il culto perverso, dichiarando di fronte a tutti la triste fine fatta dalla casa di Dio. Il gesto compiuto da Gesù è scandaloso: scacciando tutte le vittime destinate al sacrificio pasquale, attenta al culto stesso.
Tuttavia, qui si proclama l’annuncio del vero luogo d’incontro con Dio, il corpo di Gesù, di lì a poco sacrificato per tutta l’umanità.

Per riflettere

Per sentirti in pace con la coscienza ti basta offrire un cero o un’elemosina in chiesa, o una buona azione? Tendi a “mercanteggiare” con Dio?

Preghiera finale

O Padre,
tu hai costituito tuo Figlio Gesù
tempio nuovo della nuova e definitiva alleanza,
costruito non da mani d’uomo
ma dallo Spirito Santo.
Fa’ che accogliendo con fede la sua parola,
abitiamo in lui e possiamo così adorarti in spirito e verità.
Apri i nostri occhi alle necessità dei nostri fratelli e sorelle
che sono le membra del corpo di Cristo,
perché servendo loro diamo a te il vero culto che tu desideri.
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Amen.


AUTORI: Claudia Lamberti e Gabriele Bolognini
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

Articolo precedentedon Andrea – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2021
Articolo successivodon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2021