Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2020

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Medita

Gesù non accetta che si faccia mercimonio della casa del Padre e non esita a scacciare con foga i venditori che mercanteggiano davanti al tempio e lo profanano: da luogo di culto a Dio, il tempio è diventato luogo di commercio, sede di traffici economici, mercato in cui regna l’idolo denaro. La veemenza dell’azione di Gesù probabilmente sorprende anche gli apostoli, che lo conoscono come uomo mite e benevolo, mentre in questa occasione reagisce con impeto. Le persone presenti non capiscono con quale autorità faccia questo e gliene chiedono conto. Ecco che Gesù annuncia la profezia della sua Resurrezione, che tuttavia resta incompresa per la maggior parte dei presenti. «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». I discepoli stessi capiranno a pieno queste parole solo alla luce della Resurrezione, e allora crederanno.

Il corpo di Gesù è il vero tempio, luogo di incontro tra Dio e gli uomini. Noi stessi, in quanto redenti nella Pasqua del Signore e nell’Eucarestia, diventiamo tempio di Dio, in cui il Signore si incontra con noi e con i nostri fratelli. Affinché ciò avvenga, però, è necessario che questo tempio sia liberato da tutti gli idoli che ci allontanano da Lui. Ogni atteggiamento di cupidigia, gelosia, invidia, odio, ostacola la costruzione del tempio di Dio nella nostra vita. Per questo, abbiamo bisogno che Gesù, con la sua misericordia e il suo amore, “faccia pulizia” nel nostro cuore e ci riporti alla purezza del rapporto con Lui.

Rifletti

Facciamo della nostra vita un segno dell’amore di Dio per i nostri fratelli, specialmente i più deboli e i più poveri? Siamo capaci di costruire a Dio un tempio nella nostra vita e di essere tramite per i nostri fratelli dell’incontro con il Signore?

Preghiera finale

Signore Gesù,
che hai creato con amore, sei nato con amore,
hai servito con amore, hai operato con amore,
sei stato onorato con amore, hai sofferto con amore,
sei morto con amore, sei risorto con amore,
io ti ringrazio per il tuo amore per me
e per tutto il mondo, e ogni giorno ti chiedo:
insegna anche a me ad amare!
(Madre Teresa)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Cristina Martinelli, Chiara Martinelli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi