Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 Febbraio 2020

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Medita

Se mettiamo un grosso cucchiaio di sale nella zuppa la renderemo immangiabile. Ne va messo solo un pizzico per insaporirla e renderla gustosa. Il tutto ha però un prezzo: il sale si scioglie e non lo trovi più, sparisce. Anche se non si vede più si sente che c’è, e se manca te ne accorgi immediatamente.
Molte volte bastano pochi uomini con buon umore, bontà, attenzione all’altro, indulgenza verso le debolezze umane, a fare la differenza in qualsiasi ambiente. Bastano pochi uomini giusti e buoni a smontare le tendenze dell’imporsi, di perseguire i propri scopi e i propri interessi. Bastano pochi uomini di pace per avere concrete possibilità di cambiare il clima e le relazioni affinché il mondo dove entrano resti umano.
Chiudersi agli altri significa diventare insipidi, significa diventare tenebra, significa vivere nel buio e vivere nel buio vuol dire: non vedere più nessuno, non vedere gli altri, non vedere se stessi, non vedere Dio. Chiudersi agli altri, non compiere opere buone, non essere di esempio, significa trascurare la fedeltà al vangelo, significa non dare speranza al mondo. Chiudersi agli altri vuol dire pensare di poter essere sale e luce per se stessi, vuol dire chiudersi alla chiamata stessa della vita: siamo nati per essere sale e luce per gli altri. Siamo nati per essere strumento di Dio e portare la Sua luce e il Suo sapore nel mondo.
Il giorno in cui non bruceremo più d’amore, il mondo morirà di freddo.

Rifletti

Ognuno di noi può influenzare, se non addirittura cambiare, l’ambiente che lo circonda. Gesù ci crede capaci: “Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo”. Ne siamo convinti? Lo siamo davvero? Siamo capaci anche di accettare di doverci sciogliere e sparire?

Prega

È bello rendere grazie al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunciare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,
sulle dieci corde e sull’arpa,
con arie sulla cetra.
Perché mi dai gioia, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l’opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere,
Signore, quanto profondi i tuoi pensieri!
(Salmo 91)

Fonte: Ascolta e Medita – Febbraio 2020 curato da Domenico Coviello, Angela Castino – Arcidiocesi di Pisa – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi


Letture della Domenica
V Domenica del Tempo Ordinario – ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

La tua luce sorgerà come l’aurora

Dal libro del profeta Isaìa
Is 58, 7-10

Così dice il Signore:

«Non consiste forse [il digiuno che voglio]
nel dividere il pane con l’affamato,
nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza trascurare i tuoi parenti?

Allora la tua luce sorgerà come l’aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.

Allora invocherai e il Signore ti risponderà,
implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”.

Se toglierai di mezzo a te l’oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
se aprirai il tuo cuore all’affamato,
se sazierai l’afflitto di cuore,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua tenebra sarà come il meriggio».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 111 (112)

R. Il giusto risplende come luce

Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia. R.

Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.
Cattive notizie non avrà da temere,
saldo è il suo cuore, confida nel Signore. R.

Sicuro è il suo cuore, non teme,
egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria. R.

Seconda Lettura

Vi ho annunciato il mistero di Cristo crocifisso.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1 Cor 2,1-5

Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso.
Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.

Parola di Dio

Vangelo

Voi siete la luce del mondo.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 13-16

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.

Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Parola del Signore