Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 7 Giugno 2020

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Medita

Gesù sottolinea l’amore sconfinato di Dio per l’uomo, un amore che ne vuole la salvezza anche a costo del sacrificio del Figlio. La fede in Gesù porta l’uomo in un’altra dimensione, quella della vita eterna, della contemplazione dell’amore di Dio in questo tempo e per sempre. L’uomo non si salva da solo, deve accettare l’intervento salvifico di Dio sia riconoscendosi peccatore perdonato, sia rinunciando ad una pretesa autonomia e conquista di false certezze o salvezze.
Ciascun uomo ha la libertà e la responsabilità di una scelta: accogliendo o rifiutando l’amore di Dio, entra nella vita eterna oppure si allontana dalla sua sorgente, percorrendo una strada mortifera.

Rifletti

Sappiamo riconoscerci come peccatori salvati da Gesù?

Prega

O Gesù Maestro, santifica la mia mente ed accresci la mia fede.
O Gesù, docente nella Chiesa, attira tutti alla tua scuola.
O Gesù Maestro, liberami dall’errore, dai pensieri vani e dalle tenebre eterne.
O Gesù, via tra il Padre e noi, tutto offro e tutto attendo da te.
O Gesù, via di santità, fammi tuo fedele imitatore.
O Gesù via, rendimi perfetto come il Padre che è nei cieli.
O Gesù vita, vivi in me, perché io viva in te.
O Gesù vita, non permettere che io mi separi da te.
O Gesù vita, fammi vivere in eterno il gaudio del tuo amore.
O Gesù verità, ch’io sia luce del mondo.
O Gesù via, che io sia esempio e forma per le anime.
O Gesù vita, che la mia presenza ovunque porti grazia e consolazione.
Amen.
(Beato Giacomo Alberione)


AUTORE: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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