Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2021

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Medita

I discepoli tornano da Gesù, ovvero da colui che li aveva prima chiamati e che aveva istruito con la sua predicazione e con l’esempio. Sono entusiasti ma stanchi, pieni di gioia e di luce negli occhi. Gesù li ascolta, è felice delle loro gioie e con delicatezza e premura li invita ad andare con lui, a riposare alla sua presenza.

Stupisce leggere la delicatezza e la premura di Gesù verso i suoi. Gesù si accorge se siamo stanchi, ci invita ad andare con lui, a riposarci alla sua presenza. Guai a noi, che abbiamo investito la nostra vita nell’annuncio del vangelo, se continuiamo a parlare del Signore senza frequentarlo, a servirlo senza dedicare del tempo alla riflessione e alla preghiera personale! Siamo come delle candele (piccoli lumini o grandi ceri: fate voi!), se non siamo accesi non possiamo far luce! Quanta tristezza riempie il mio cuore quando vedo fratelli preti strattonati da ogni parte, correre come dei pazzi per tappare i buchi, senza più tempo né voglia di coltivare la propria interiorità, la propria umanità! Ma ciò che chiede per loro, il riposo che rinfranca e prepara alla missione, Gesù non lo vuole per sé. Vedendo le folle che lo hanno seguito, pur di cogliere una parola, pur di avere un incoraggiamento (e Dio solo sa quanti chilometri possiamo percorrere per ascoltare qualcuno che ci doni speranza!), Gesù sente compassione e ancora si mette ad insegnare come un pastore che pensa prima alle sue pecore che a se stesso. (Paolo Curtaz, commento del 9 febbraio 2013)

Per riflettere

Siamo invitati ad accettare questa chiamata: uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo. (Papa Francesco, Evangelii Gaudium)

Preghiera finale

Rendici capaci di discernere la tua chiamata.
Aiutaci a fare il primo passo con fiducia e amore.
Donaci la forza di compiere la nostra missione,
affinché il nostro sforzo porti frutti e sia sorgente di benedizione.


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi