Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Dicembre 2020

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Medita

Il Battista passa la sua vita a predicare, ad essere “voce di uno che grida nel deserto”. Veste di pelli, si ciba poveramente di quello che gli offre la natura, trascorre con tenacia il suo tempo ad annunciare qualcosa di grande e straordinario che sta per arrivare. Ma qual è la grandezza di quest’uomo? Sapersi fare da parte.

Potrebbe sembrare un’affermazione esagerata o del tutto sbagliata guardando all’importanza che ha avuto il suo annuncio nel preparare la strada alla venuta di Cristo, ma non se ragioniamo in termini di umanità. In fin dei conti quest’uomo aveva raccolto attorno a sé una discreta folla e molti lo ritenevano essere il Messia. Le conversioni avvenute per mezzo del suo battesimo erano molte. Non sarebbe stato difficile cedere alla tentazione di sostituirsi, mettersi al primo posto. Cosa ha fatto la differenza? La storia della rivelazione è passata attraverso alcuni “sì” fondamentali, attraverso le scelte consapevoli di donne e uomini che hanno dato la loro vita perché si realizzasse la volontà di Dio.

Giovanni fa da portavoce, decide di aprire la strada per Colui al quale egli non è degno nemmeno di slegare i lacci dei sandali e con umiltà inchinarsi all’arrivo del Cristo riconoscendolo come tale. Molto spesso si dà per scontato il bene, quasi sia dovuto. Ignoriamo quanti cooperano alla sua realizzazione con scelte personali consapevoli e nella logica del dono. Perfino l’incarnazione ha a che fare con il mettersi a disposizione di uomini comuni, come noi, che hanno lasciato che il Signore si rivelasse e che lo facesse anche attraverso il loro mettersi al suo servizio e, in alcuni casi, facendosi da parte per Lui.

Per riflettere

Quante volte diamo per scontato il bene? Quanto altrettanto spesso ci troviamo a ringraziare per quel che abbiamo vissuto di buono o gratuito? Ci rendiamo conto dello sforzo che gli altri hanno compiuto per fare del bene? Lasciamoci dunque interrogare dalle vicende e dalla vita del Battista.

Preghiera finale

Signore rendimi docile alla tua Parola,
aiutami a compiere la tua volontà.
Laddove vi è il segno del tuo bene,
fa’ che io lo riconosca.
Laddove tu mi chiami per compiere
i tuoi progetti
fa’ che io vada e li metta in pratica.


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi