Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 5 Luglio 2020

115

Medita

Analizzando questi versetti, si deduce che Gesù loda, benedice e ringrazia il Padre Signore del cielo e della terra, perché ha tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le ha svelate ai piccoli, ai semplici ed ai poveri. Queste parole, dette da Gesù, ci svelano il Suo rapporto confidenziale e familiare, di Figlio, col Padre. Gesù, dall’esperienza che ha fatto nella vita terrena, ha constatato che i piccoli, i bambini, i poveri, gli umili ed i peccatori hanno accolto con gioia la Buona Notizia del Regno di Dio. Al contrario i sapienti, gli intelligenti, i ricchi ed i potenti si ostinavano e si ostinano a rifiutare il Vangelo.
I ricchi, gli intelligenti ed i potenti di ogni tempo respingono la parola di Dio perché il loro benessere li fa illudere di non avere bisogno di nessuno, e nemmeno di Dio. Gli altri uomini invece accolgono la parola di Dio. Essere umili non significa annullarsi o disprezzarsi, ma significa conoscere come si è veramente ed essere adatti a ricevere e far fruttificare il seme della parola di Dio. I nostri sbagli, le nostre mancanze possono diventare il terreno fertile per ricevere la Misericordia di Dio.
Gesù sa che la vita non è solo gioia e serenità, ma è anche fatica e dolore, cioè è anche un giogo. La proposta di Gesù è di sostituire i nostri gioghi col Suo, che è leggero, perché Egli è mite ed umile di cuore e rappresenta la verità e la vita. Il mite è la persona che è in pace con se stesso e con gli altri. Nella Bibbia, Dio promette l’eredità della terra ai miti e agli umili di cuore che accettano la parola di Dio.

Rifletti

Benedetto sei tu, Padre, Signore del cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del regno dei cieli.

Prega

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.


AUTORE: Claudia Lamberti e Gabriele Bolognini
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
SITO WEB
CANALE YOUTUBE

PAGINA FACEBOOK

TELEGRAM
INSTAGRAM

TWITTER