Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 Ottobre 2020

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Medita

Proprio i capi dei sacerdoti e gli anziani, ai quali Gesù racconta questa parabola, sono le persone alle quali Dio ha affidato il suo popolo; ma queste persone hanno fatto i padroni e si sono comportate come se Dio non ci fosse, hanno dato le loro regole, sminuendo i comandamenti di Dio, hanno maltrattato e ucciso i profeti e alla fine hanno ucciso anche Gesù, il Figlio di Dio, la pietra scartata. Una pietra che invece diventa la pietra angolare, cioè quella che regge tutta la struttura e senza la quale non ci sarebbe stabilità; questo è il modo di agire di Dio, che spesso ci risulta incomprensibile: “…una meraviglia ai nostri occhi”. Nella frase finale Gesù ci rivela che il regno di Dio è per noi, per tutti e che siamo tenuti a produrre i frutti che i vignaioli malvagi non hanno curato.

E non siamo talvolta anche noi quei vignaioli? Quando ci aggiustiamo il Vangelo, i comandamenti come ci torna meglio, decidendo cosa è sbagliato e cosa non lo è, basandoci su quello che ci torna comodo, come se fossimo noi i padroni della nostra vita, della nostra storia? Quando rischiamo la vita per un po’ di adrenalina… Quando mettiamo fine alla vita per pietà, per disperazione, per comodità… E i genitori non sono forse i vignaioli del campo dei loro figli? E non ricordano che essi sono figli di Dio e a noi sono solo affidati, non li possediamo?

Rifletti

In quante occasioni siamo vignaioli malvagi e “uccidiamo” la bontà, la fiducia, l’onestà degli altri?

Prega

Ti ho cercato, Signore della vita, e tu mi hai fatto il dono di trovarti:
e io ti voglio amare con tutto il cuore, mio Dio.
Perde la vita chi non ti ama;
chi non vive per te, Signore, è niente e vive per il nulla.
Accresci in me, ti prego, il desiderio di conoscerti,
e di amarti sempre di più, mio Dio.
Donami, Signore, ciò che ti domando;
anche se tu mi donassi il mondo intero,
ma non mi donassi te stesso,
non saprei cosa farmene, Signore.
Dammi te stesso, mio Dio!
Ecco, io ti amo, Signore,
ma tu aiutami ad amarti ancora di più.
(Anselmo di Aosta)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Giovanni Mascellani, Luisa Prodi
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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