Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Settembre 2020

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Medita

Gesù chiede a Filippo di Betsaida di seguirlo, Filippo incontra Natanaele, suo compaesano, e descrive con parole entusiastiche l’incontro con Gesù. L’iniziale perplessità di Natanaele (“Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?”) volge al desiderio di entrare in relazione con questo Maestro, nel momento in cui si sente conosciuto e riconosciuto da lui (“Ti ho visto sotto il fico…”) e si conclude con una vera e propria professione di fede (“Rabbì, Figlio di Dio, re di Israele!”).

Gesù riporta l’entusiasta Natanaele ad aprire gli occhi non tanto sul Figlio di Dio, ma sul Figlio dell’uomo e sulla sua missione, ancora all’inizio, ancora in divenire, che potrà dirsi compiuta solo quando sarà ripristinata la pienezza della relazione fra Dio e l’umanità: sarà allora che tutti vedranno il cielo aperto. E in aggiunta tutti vedranno gli angeli di Dio salire e scendere fra cielo e terra, come nella scala del sogno di Giacobbe (Gn 28, 10–17). Tutti, cioè, saranno messi in grado di capire come il Padre per mezzo di suoi inviati (angeli) avrà attuato in modo definitivo e pieno la sua alleanza con noi. Il primo a scendere questa scala, per poi risalirla nella resurrezione, è Gesù, Figlio di Dio divenuto Figlio dell’uomo. Dopo di lui una moltitudine di creature—alcune delle quali facciamo fatica ad immaginare a causa dei limiti della nostra conoscenza umana—con le quali siamo chiamati a condividere il dono della comunione piena e perfetta.

Rifletti

L’angelo è il messaggero, l’inviato cui Dio ha dato una precisa missione da adempiere in favore di qualcuno. Mi do un po’ di tempo per ripensare a quali “angeli” il Signore sta inviando nella mia vita e lo ringrazio per loro. Mi chiedo in che modo io posso diventare sempre più “angelo” per le persone in mezzo a cui vivo.ignore, ci presentiamo a te
insieme a Michele, Gabriele e Raffaele,
a tutti i tuoi angeli e a tutti i santi.
Insegnaci, con il loro aiuto e la loro intercessione,
a cercare la tua volontà
e a mettere in pratica quanto ci chiedi,
per collaborare insieme alla costruzione del tuo Regno.

Prega

Resta con me, ed allora inizierò
a risplendere come tu risplendi,
a risplendere fino a divenire luce per gli altri.
La luce, o Gesù, verrà tutta da te.
Sarai tu che risplenderai sugli altri attraverso me.
Dà loro la luce come a me;
illuminali con me, attraverso me.
Fa’ che io ti annunci senza predicare;
non per mezzo di parole,
ma con l’esempio e l’influsso delle mie azioni,
con la mia visibile somiglianza ai tuoi santi
e l’evidente pienezza dell’amore che il mio cuore ti porta.
(John Henry Newman)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Giovanni Mascellani, Luisa Prodi
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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