Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Maggio 2020

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Medita

Siamo sul lago, in quella Galilea dove per Pietro era iniziata la sua avventura dietro a Gesù. “Seguimi!” è la parola fondamentale di tutto il Vangelo. Risuona come la chiamata di Abramo ad andare verso una terra sconosciuta, resa appetibile solo dalla promessa di Dio. È essere portati al largo, in un mare tempestoso, in cui l’unico appiglio è il Signore che, camminando sulle acque, può giungere fino a noi e placare la furia della natura. È lasciare tutto, anche il mantello, sul bordo della strada, come il cieco di Gerico, per andare dietro al Signore che si dirige risolutamente verso Gerusalemme e verso il Golgota.
“Seguimi”: alla fine questo solo conta. “Seguimi”, cioè: vieni dietro a me. A Pietro che cerca di “andare avanti”, di dire al Maestro qual è la strada da percorrere, che considera scandalo la croce e impaurito rinnega… Gesù ripropone l’invito a seguirlo. A ritrovare il vero posto, di fronte a Lui, il Maestro e Signore, ma in una relazione di amore.
È questo il senso della vita del credente: “Mi ami tu?”, allora vieni dietro a me. Non c’è altra strada se non quella del dono, dello svuotamento… perché l’amore è così: dono totale di sé per l’altro. Come il Maestro. “Seguimi” ripete il Maestro a ciascuno, come a Pietro.

Rifletti

Il Signore mi chiede oggi: “Mi ami?”. Il Signore mi invita: “Seguimi”. Quanto riflettiamo su quale sia la nostra vocazione, o su che cosa comporti viverla ogni giorno?

Prega

Noi crediamo in Te, Gesù, Dio diventato uomo,
perché vivendo con Te
tutti gli uomini e donne
diventino veramente umani.
Rivelandoci il mistero del Padre e del suo Amore
ci fai conoscere chi siamo
perché lo diventiamo sempre più
lungo quel cammino verso il Padre
che incomincia da Te ad ogni nostro risveglio,
quando la tua voce dice: “Vieni!”,
E la nostra ti risponde: “Sì!”.
Noi facciamo affidamento sulla tua amicizia,
mentre, ascoltandoti, cerchiamo la risposta
al bisogno e al desiderio
di una gioia sempre nuova,
nel sentirci e saperci figli del Padre, con Te e come Te
che ci dai il coraggio di fare della terra
la casa della pace e dell’amore. Amen.
(Fiorino Tagliaferri)


AUTORE: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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