Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Gennaio 2021

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Medita

Il regno di Dio che Gesù annuncia si presenta con caratteristiche opposte a quelle che ci si aspetterebbe da un leader religioso che si prepara a conquistare un popolo. È simile a un uomo che getta il seme nel campo. Ottimo, una immagine robusta, di uomini che lavorano, si danno da fare, faticano per un obiettivo. Reclutiamo persone volenterose, disposte a sacrificarsi per uno scopo. Un buon programma per il regno. Niente di tutto questo: gettato il seme, si può andare a dormire. La meraviglia della crescita della spiga è tutta opera della terra, l’uomo non ha nessuna efficacia, nessun impatto sul risultato. Un regno senza efficacia.

E d’altra parte ciò che il regno produce è sproporzionato rispetto allo sforzo iniziale: si mette un semino piccolo, ed esce un albero. Fa tutto la terra, l’uomo non fa niente.
Un bel programma per reclutare discepoli per il regno di Dio. Cerchiamo gente che dorme serena, fa un lavoretto fatto bene all’inizio e poi lascia fare. Sul serio? Sul serio.

Per riflettere

Abbiamo fatto mai l’esperienza di una sproporzione incredibile tra un piccolo sforzo e un grande e inatteso risultato? Una parola detta un giorno che ha messo in moto un cambiamento? Un gesto che ha fatto prendere una direzione invece di un’altra?

Preghiera finale

Rimani con noi, Signore, nel tempo dello stupore:
quando ci sentiremo piccoli dinanzi alla grandezza del tuo amore.
Rimani con noi, nel giorno del dubbio:
quando tutti saranno pronti a darci risposte veloci e avremo bisogno di capire.
Rimani con noi, nell’attimo dell’abbandono:
quando avremo bisogno della tua mano sulla nostra spalla per sentirci protetti.
Rimani con noi.
(Sussidio AC)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi