Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Settembre 2020

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Medita

Il nono capitolo del vangelo di Luca si è aperto con l’invio dei dodici ad annunciare il regno di Dio e a guarire i malati. Una volta tornati, essi riferiscono quanto hanno potuto fare in forza del potere e dell’autorità che Gesù ha dato loro. Seguono altri episodi straordinari: una moltiplicazione dei pani, la trasfigurazione di Gesù di fronte a Pietro, Giacomo e Giovanni, la guarigione di un epilettico. Insomma, un momento molto felice ed efficace della predicazione del Vangelo, che però rappresenta anche una possibile occasione di tentazione per gli apostoli: montare in superbia accampando qualche merito personale in relazione all’azione evangelizzatrice e rivendicare in qualche modo l’esclusiva su tale azione.

Gesù risponde con parole semplici, capovolgendo sia la logica del merito (il più grande non è chi ha compiuto azioni più qualificate, ma chi si fa piccolo come un fanciullo) che quella della chiusura esclusiva (l’essere per Cristo va al di là della pura e semplice appartenenza ad un gruppo o ad un popolo).
L’annuncio del Vangelo, quindi, dovrà connotarsi per la scelta di una via debole, non trionfalistica, sempre pronta a riconoscere i segni dello Spirito che soffia dove vuole e che sparge in ogni tempo e in ogni cultura i suoi doni.

Rifletti

In che modo possiamo allenarci ad allargare la nostra mente e il nostro cuore a riconoscere quanto di bello e buono lo Spirito semina nel nostro tempo? In che modo possiamo aiutarci reciprocamente ad esercitare questo discernimento

Prega

Resta con me, ed allora inizierò
a risplendere come tu risplendi,
a risplendere fino a divenire luce per gli altri.
La luce, o Gesù, verrà tutta da te.
Sarai tu che risplenderai sugli altri attraverso me.
Dà loro la luce come a me;
illuminali con me, attraverso me.
Fa’ che io ti annunci senza predicare;
non per mezzo di parole,
ma con l’esempio e l’influsso delle mie azioni,
con la mia visibile somiglianza ai tuoi santi
e l’evidente pienezza dell’amore che il mio cuore ti porta.
(John Henry Newman)


AUTORE: Claudia Lamberti e Gabriele Bolognini
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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