Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Marzo 2021

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Lo scontro fra Gesù e le autorità religiose su due opposte visioni della fede si fa insanabile: da una parte stanno scribi e farisei, custodi di una Legge che ha trasformato Dio in un controllore dell’uomo (e la casta sacerdotale in un gruppo di potere), dall’altra Gesù che proclama la paternità di Dio, la sua misericorda, insieme alla promessa di libertà e guarigione per ogni uomo.

Anche le armi scelte per fronteggiarsi sono diverse: Gesù, il Verbo di Dio, sceglie la parola, venata anche di un certo umorismo (“Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?”), i Giudei preferiscono porre mano alle pietre.
Il capo di accusa nei confronti di Gesù è la bestemmia, il farsi figlio di Dio. Gesù risponde all’accusa con la citazione da un salmo: “Io ho detto: voi siete dèi, siete tutti figli dell’Altissimo”.

Il salmo 82 esalta l’azione di Dio giudice, che ha reso partecipe l’uomo del suo potere di giudicare: in questo senso chi ha il compito del giudizio riceve una sorta di identificazione con Dio. Il salmo però pone anche l’accento sui giudici iniqui, che emettono sentenze ingiuste e sostengono la parte dei malvagi.

Per i Giudei, che hanno già stabilito una sentenza di condanna su Gesù, la citazione di quel salmo suona probabilmente come un’ulteriore provocazione. Per questo cercano di mettere le mani su di lui. Si avvicina l’ora della consegna del Giusto agli ingiusti.

Per riflettere

Abbiamo avuto il dono di essere creati ad immagine di Dio e di essere suoi figli in Cristo. C’è qualcuno o qualcosa che nella nostra vita che potrebbe offuscare questa luce e questa dignità?

Preghiera finale

“Popolo mio che cosa ti ho fatto?
O in che modo ti ho rattristato? Rispondimi”.
Santo Dio.
Santo potente.
Santo e immortale, abbi pietà di noi.
(dalla liturgia della settimana santa)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi