Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Maggio 2020

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Medita

Brano denso di concetti, questo. Poniamo l’attenzione solo sul tema dell’ora e quello della Gloria. La seconda parte del quarto vangelo è detta “il vangelo dell’ora”. L’ora di Gesù è giunta, l’occasione favorevole, il Kairòs, il momento  opportuno in cui le promesse si realizzano e le attese trovano il loro compimento.
La Gloria: nel prologo (v. 1, 14) Giovanni ci aveva detto che noi avevamo visto la gloria di Dio prendere dimora presso di noi, nella sua dimensione di assoluta grazia e verità. Ecco il momento di realizzazione di entrambe queste promesse: il momento della croce, l’ora della gloria.
In questo brano troviamo un solo modello per l’uomo: il modello della Trinità. Un modello assoluto ed inarrivabile, ma proprio per questo costantemente presente nella nostra vita come desiderio, patria irraggiungibile. Il nostro Dio è Trinità, è comunione di amore, è diversità nell’unità, è gioia dell’incontro. E Gesù prega, sapendo forse che per noi mortali questa sarà la cosa più difficile, affinché sappiamo mantenere questa unità a sua somiglianza. Un’unità che non annulli le differenze, un amore che non mortifichi, una comunione di diversità che arricchisca la sensibilità e la spiritualità di ciascuno. Ecco cosa chiede Gesù a Dio per noi e per le nostre comunità.

Rifletti

Quante volte ci poniamo il problema della vita eterna? Gesù intercede per noi. Ti succede di intercedere, nella preghiera, per qualcuno? E per i tuoi “nemici”?

Prega

Cristo, potenza e sapienza di Dio,
sii benedetto e lodato.
Meraviglia incomparabile,
irradiazione della gloria di Dio
e impronta della sua sostanza.
Tu sei dato alla tua chiesa:
donati a ciascuno di noi.
Donaci la tua sapienza, colmaci del tuo vigore,
penetraci con la tua tenerezza.
Tu sei luce e parola di luce:
illumina i nostri volti e le nostre vite,
donaci la serenità della tua sapienza.
Non conosciamo né l’ora né il giorno in cui tornerai nella gloria,
ma aspettiamo quel giorno per diventare completamente
gli amici di Dio, oggi, domani, sempre.
(Pierre Griolet)


AUTORE: Cristina e Emanuele Cattin, Michela e Paolo Buti
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
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