Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Marzo 2022

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“Chi non è con me è contro di me” sono parole che colpiscono per la loro nettezza. Sembrano un avvertimento del pericolo costituito dall’abbracciare incondizionatamente modelli, ideologie, leader che non sono dalla parte di Cristo e quindi sono contro di Lui.
Quando si accetta che l’educazione cristiana sia accantonata per far spazio alle ideologie, teorie, modelli valoriali che negano la Verità rivelata, siamo contro Cristo.

Quando si accettano leggi e si sostengono uomini che legiferano contro la vita, contro il matrimonio, contro il valore sacro della vita umana in quanto immagine del Creatore, siamo contro Cristo. Quando si scade in un deismo generico, un sincretismo religioso che equipara la rivelazione cristiana, unica via per la salvezza e unica verità, alle altre religioni, siamo contro Cristo.

Non cadiamo nella menzogna di coloro che dicevano che è per mezzo di Beelzebùl che Cristo scaccia i demoni. Non cadiamo nella menzogna dei tanti che oggi affermano che l’insegnamento della Chiesa Cattolica, unica custode del vero da duemila anni, non sia coerente col Vangelo. “Deve essere fermamente creduto”, afferma Benedetto XVI “che la Chiesa è necessaria alla salvezza. Infatti solo Cristo è il mediatore e la via della salvezza”. La Chiesa Cattolica è la sposa di Cristo, la sua dottrina viene da Cristo. Pretendere di piegare il magistero della Chiesa alla mentalità di questo tempo è come affermare che l’opera di Cristo ci porta verso il male.

Abbiamo fede in Cristo che è più forte del demonio e della menzogna che da lui proviene. Abbiamo fede nella Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica, unica depositaria della verità, e sforziamoci di conformarci alla sua dottrina per la salvezza della nostra anima e per il bene del mondo.

Per riflettere

È anche ricorrente la tesi che nega l’unicità e l’universalità salvifica del mistero di Gesù Cristo. Questa posizione non ha alcun fondamento biblico. Infatti, deve essere fermamente creduta, come dato perenne della fede della Chiesa, la verità di Gesù Cristo, Figlio di Dio, Signore e unico salvatore, che nel suo evento di incarnazione, morte e risurrezione ha portato a compimento la storia della salvezza, che ha in lui la sua pienezza e il suo centro. (Dichiarazione Dominus Iesus, Congregazione per la Dottrina della Fede, 6 Agosto 2000)


AUTORI: I commenti di questo mese sono curati da Monica e Giuseppe Lami
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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