Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Aprile 2021

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C’è stato un grande entusiasmo intorno alla figura di Gesù: ha fatto miracoli, ha moltiplicato i pani e i pesci ed in molti lo hanno seguito, vedendo in lui non solo il profeta tanto atteso ma anche un “capo politico” che li avrebbe liberati dal dominio romano. Ma il linguaggio di Gesù è di un’altra dimensione, e i discepoli se ne rendono presto conto: “Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?”, dicono alcuni dei suoi seguaci e si allontanano da lui. Gesù lo sa: “Dentro di sé, sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito”, ma non ha paura di rimanere solo: deve portare avanti la missione che gli ha affidato il Padre e continua a mettere alla prova quelli che gli sono vicini.
Lo slancio di Pietro a conclusione di questo brano del vangelo ha in sé una forza straordinaria: “Signore, da chi andremo?”.
Se anche noi potessimo avere questo slancio, capire finalmente le parole di Gesù, che possono apparire dure, ma sono quelle che ci danno la forza di affrontare le difficoltà e trovare in lui la vera vita e la vera pace…
Imitiamo Maria, serbando e custodendo nel nostro cuore queste parole come ha saputo fare Lei in diverse occasioni. Forse non le capiremo fino in fondo, ma fidiamoci di lui, abbandoniamoci al suo amore.

Per riflettere

“Volete andarvene anche voi?” chiede il Signore ai dodici. La nostra risposta potrà mai essere quella di Pietro, spontanea e sincera, o sarà una risposta superficiale? Siamo realmente disposti a seguire Gesù e a vivere i suoi insegnamenti in prima persona o ci limiteremo a guardare da lontano come spettatori che non sanno impegnarsi?

Preghiera finale

Signore insegnami quell’amore
che è sempre paziente e sempre gentile,
mai geloso, presuntuoso, egoista e permaloso.
L’amore che prova gioia nella verità,
sempre pronto a perdonare, a credere, a sperare e a sopportare.
Che io possa alla fine essere stato il debole
ma costante riflesso del tuo amore perfetto.
(Madre Teresa di Calcutta)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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