Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Gennaio 2021

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Medita

Gesù ha appena eletto i Dodici perché stessero con lui e si consuma uno scontro durissimo con le autorità religiose e addirittura con la sua stessa famiglia. Le autorità, che ormai hanno deciso di trovare il modo per eliminarlo, lo accusano di connivenza con il demonio (“È posseduto da uno spirito impuro”, Mc 3, 30). La sua famiglia è meno drastica: i suoi si limitano a dargli del pazzo, come fosse uno “fuori di sé”.

Da dove nasce questa incomprensione, che Marco rappresenta nel modo più diretto e drammatico? Gesù annuncia l’avvento del Regno e lo manifesta in gesti concreti che mettono al centro le persone, senza nessuna esclusione. Nel fare questo infrange sistematicamente le leggi antiche basate sulla purezza, sulla appartenenza, sul rispetto di codici morali dettagliati. Non c’è spazio di compromesso: il Padre che Gesù rivela ha deciso di aprire il suo cuore a tutti gli uomini, senza considerare i loro meriti e le loro fedeltà religiose. Il grande banchetto della salvezza eterna è anticipato, è già qui, e tutti sono invitati, nessuno escluso. Troppo per le autorità religiose. Troppo anche per una famiglia in cui Gesù è cresciuto “in sapienza, età e grazia” (Lc 2, 51), ma che evidentemente non ha ancora capito molto della sua missione.
Attenzione: tutte le civiltà, anche quelle moderne, hanno la attitudine a dare del pazzo o dell’indemoniato a chi propone punti di vista molto diversi.

Per riflettere

Difficile che in una vita cristiana non ci sia capitato qualche volta di essere presi per pazzi. O forse, meno drasticamente, per gente un po’ fuori di testa, gente che non sa stare al mondo. È successo? Come ci siamo sentiti?

Preghiera finale

Signore, Tu sei l’Amore più grande di tutti,
Tu vivi nel mistero, oltre l’Orizzonte.
Dacci un cuore limpido, per poterti vedere,
dacci un cuore attento, per poterti udire,
dacci un cuore grande, per diventare amici,
dacci un cuore pieno di fiducia,
che ci faccia trovare casa in Te.


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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