Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Settembre 2021

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Gesù convoca i dodici e dà loro forza e potere su demòni e malattie. Potere e responsabilità sono sempre collegati nella logica divina, perché forma più alta di servizio ai fratelli. La guarigione del fratello passa dalla capacità dei discepoli di lasciarsi attraversare dall’amore di Gesù e di mettersi al suo servizio gratuitamente e nella sobrietà.

Gesù sottolinea le cose da non prendere prima di mettersi in viaggio: bastone, sacca, pane, denaro e un abito di ricambio. Tutte cose essenziali, che comunemente mettiamo nelle nostre valigie. Cosa comporta rinunciarvi? Probabilmente implica il non bastare a se stessi, l’aver bisogno di chiedere, ma soprattutto una grande fiducia nell’Inviante e nei fratelli che accogliendo i discepoli accolgono Gesù.

“L’uomo, quando vuole affermare una sua indipendenza da Dio, non è libero che per la morte, non è libero che per la distruzione e la rovina” (Divo Barsotti). Quale cosa (materiale o meno) che ritengo essenziale posso lasciare lungo il viaggio, come segno di fiducia in Dio?

Preghiera finale

Non dimenticate l’ospitalità;
alcuni, praticandola,
senza saperlo
hanno accolto degli angeli.
(Lettera agli Ebrei 13, 2)


AUTORE: Michela e Paolo Buti, Cristina e Emanuele Cattin
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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