Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Gennaio 2020

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Medita

È sabato, è il giorno del riposo e Gesù entra ancora nella sinagoga; entra in un luogo santo e intorno a lui ci sono i fedeli che si trovano lì per pregare. Dovrebbe essere un luogo di pace e tranquillità dove raccogliersi per ringraziare Dio, ma alcune tra le persone presenti osservano Gesù con malizia: cercano un pretesto per accusarlo. Hanno il cuore duro e non riescono a vedere con il volto dell’amore; sono fermi, nella rigida osservanza della Legge.

Ma quando si tratta di fare il bene non è possibile trincerarsi dietro una regola. Il bene consente di andare contro la legge. Il bene è sempre lecito. È questo che ci insegna Gesù, che raccoglie la sfida dei farisei e opera una guarigione. Quando il male, la presunzione, la falsità, covano nel cuore degli uomini, essi non riescono a riconoscere se qualcuno agisce nel nome dell’amore e non si danno pace, vogliono ostacolare ciò che per loro è ingiusto e contrario alle regole e alle convenzioni. Gesù ci dona una nuova legge: quella dell’amore. È la vera legge della vita.

Rifletti

Riesco nella mia vita di cristiano ad avere una fede autentica? So osservare le regole senza far di esse il mio scudo ma cercando di capire il loro vero valore?

Prega

C’è una legge vera nella vita
impressa in ogni cosa.
Legge che muove gli astri del cielo in un concerto d’armonia…
questa è la legge eterna, legge di Dio.
Un Dio che per amore ha creato ogni cosa
ed ha nascosto amore dietro apparenze di morte e di dolore.
(Gen Rosso, La legge della vita)

Fonte: Ascolta e Medita – Gennaio 2020 curato da Domenico Coviello, Angela Castino – Arcidiocesi di Pisa – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi


E’ lecito in giorno di sabato salvare una vita o rovinarla?
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3, 1-6   In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Parola del Signore