Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2020

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Medita

La domanda dello scriba sembra chiedere: qual è il segreto per vivere la vera felicità? Gesù nel rispondere sulla legge di Dio la unifica tutta nell’unico precetto d’amore verso Dio e verso i fratelli: ama con tutto te stesso, come te stesso, e scopriti amato. Gesù vero Dio e vero uomo è uscito dalla sua stessa divinità  e si è fatto  piccolo e umile  per vivere in mezzo a noi. Ed è nel farsi uomo che è Dio, un Dio che  vive nella carne ciò che afferma: questa è la vera rivoluzione.

Nel rispondere allo scriba Gesù  testimonia ciò che Lui stesso sta sperimentando e insegnando in ogni città, per le strade, tra le folle, nello sguardo verso i poveri, i peccatori, i malati. Il Suo amore totale per il Padre e il Suo amore per l’umanità sono con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutta la forza. Questo lo mostrerà definitivamente sulla croce. Gesù stesso personifica questo precetto e la Croce diviene l’emblema del Suo amore: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto te stesso” è rappresentato dal legno piantato nella terra che svetta nel cielo, cioè l’Amore in verticale rivolto al Padre; “Amerai il prossimo tuo come te stesso” è l’amore in orizzontale rivolto agli uomini ed è rappresentato dal legno parallelo alla terra sul quale sarà inchiodato Gesù a braccia aperte, come ad accogliere tutti in un definitivo abbraccio salvifico.

L’amore per Dio e quello per i fratelli hanno la stessa origine: il Cuore di Gesù. La realtà del Regno di Dio è l’unione dei due amori poiché, se Dio ama come Padre i suoi figli, questi figli si ameranno come fratelli e saranno capaci di donare se stessi gli uni agli altri nell’amore del Padre

Rifletti

Nella sua predicazione Gesù ha chiaramente affermato che i figli di Dio hanno l’obbligo di trattarsi vicendevolmente come fratelli. Nella preghiera chiese che tutti i suoi discepoli fossero “una cosa sola”. Anzi, Egli stesso si offrì per tutti fino alla morte, Lui, il redentore di tutti. “Nessuno ha maggior amore di chi sacrifica la propria vita per i suoi amici”. (Gaudium et Spes, 32)

Prega

Ascoltate, figli del Signore e fratelli miei, e prestate orecchio alle mie parole.
Inclinate l’orecchio del vostro cuore e obbedite perfettamente i suoi consigli.
Lodatelo perché è buono ed esaltatelo nelle opere vostre,
poiché per questo vi mandò nel mondo intero,
affinché rendiate testimonianza alla voce di Lui con la parola e con le opere
e facciate conoscere a tutti che non c’è nessuno onnipotente come Lui.
Perseverate nella disciplina e nella santa obbedienza,
con proposito buono e fermo quelle cose che gli avete promesso.
Il Signore Iddio si offre a voi come a figli.
(San Francesco di Assisi, Fonti Francescane 216)

Fonte: Ascolta e Medita – Marzo 2020 curato da Domenico Coviello, Angela Castino – Arcidiocesi di Pisa – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi